11.07.2020 Contaminando

2020.07.11 08.08 Contaminando locandina

Primo appuntamento 2020 al Museo Storico Etnografico di Villa Caccia a Romagnano Sesia dopo la riapertura: sabato 11 luglio alle 17.00 inaugura “Contaminando”, mostra di arte contemporanea che vede mettere a confronto la tradizione naturalmente testimoniata dagli oggetti delle collezioni etnografiche con i percorsi artistici in continua evoluzione di 11 artisti. Questi si metteranno in gioco esplorando inconsueti linguaggi, rielaborando oggetti che siano testimonianza della propria storia e del proprio territorio. Tutto ciò porterà a dar vita a microstorie da condividere, per facilitare la comprensione del reale attraverso opere che diventano “memoria etnografica” nell’accezione più pura di “descrizione di un popolo”.


L’esposizione, patrocinata dalla Provincia di Novara, è curata da Federica Mingozzi e nasce grazie all’associazione culturale “Ambre Italia Group”, composta da artisti con rilevante esperienza professionale e prestigiosi percorsi artistici, impegnata nel promuovere l’arte contemporanea nelle sue diverse tipologie. La volontà è dunque ancora una volta quella di creare contaminazioni proficue tra territorio e arte, tra storia e memoria, per rimpinguare il sostrato culturale che connota ogni essere umano e ogni epoca. La collaborazione con “Ambre Italia Group” non è nuova: già hanno costituito due precedenti efficaci e di successo le mostre “Contaminazioni” (30 giugno-22 luglio 2018) e “Io sono una scatola” (6 luglio-28 luglio 2019, prorogata fino al 18 agosto). Gli artisti partecipanti sono Paola Casulli, Cate Maggia, Albina Dealessi, Anna Galli, Walter Passarella, Eugenio Cerrato, Michelle Hold, Annamaria Raimo, Nadia Presotto, Aldo Claudio Medorini e Maria Capellini. Diverse le loro provenienze: Casulli, Maggia, Dealessi, Hold, Presotto sono monferrini; Galli e Passarella lombardi (Milano e Mortara); Cerrato e Raimo novaresi; Medorini umbro; Capellini ligure.


L’inaugurazione sarà arricchita dal concerto dell’Ars Musica Flute Ensemble, nato dall’idea di cinque flautiste di esplorare le potenzialità di una formazione cameristica non convenzionale. Chiara, Benedetta, Alessia, Sara e Sofia uniscono così, allo studio della musica, un’esplorazione creativa del repertorio ed un’indagine su nuove potenzialità timbriche ed espressive. Il progetto parte con l'idea di creare un'orchestra di flauti "in miniatura", infatti la formazione è composta da tre flauti in do, un flauto contralto in sol e un flauto basso in do, per meglio ricreare il suono e i vari registri di una vera e propria orchestra. Il repertorio spazierà dal carattere allegro e frizzante di Mozart al barocco di Vivaldi, con brani famosi e di facile ascolto.


Durante l’inaugurazione dell’11 luglio l’ingresso e la permanenza all’interno della struttura sarà regolamentato seguendo le normative vigenti causa Covid19 per poter visitare e conoscere in sicurezza l’esposizione godendosi una splendida giornata.


A partire dall’inaugurazione di sabato 11 luglio, la mostra sarà visitabile fino a domenica 2 agosto su prenotazione il sabato 16-19 e la domenica 10-12 e 16-19.