Tra Natura e Poesia a Villa Caccia

lljpg
Parlare di Natura e Poesia è una necessità dei tempi. “La poesia della natura, la natura della poesia” è il titolo dell’evento organizzato dal Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia di Romagnano Sesia, in collaborazione con la scrittrice Maria Rosa Panté
La serata avrà luogo sabato 12 settembre alle 21.00 nel cortile di Villa Caccia, dove sarà possibile rispettare le normative sul distanziamento sociale. 
All’apertura sarà proiettato “Breve storia del paesaggio attraverso la poesia”, video realizzato a cura dell'Associazione Culturale Molecole inerente al rapporto tra poesia e natura. 
Creato durante i mesi di quarantena, la proiezione vede Lucilla Giagnoni, sui testi di Maria Rosa Panté, unire in una narrazione poesie di autori che attraverso il tempo e lo spazio ci parlano del paesaggio: dalla lirica greca di Saffo alla Divina Commedia di Dante, da Emily Dickinson a Cecilia Meireles, da Pascoli ai Vittorio Sereni e Antonia Pozzi.
A seguire, sarà presentato il libro “Orto-grafia”, raccolta di poesie di Maria Rosa Panté: un inno alla natura in una delle sue forme più quotidiane, l'orto. “Le poesie parlano di zucchine, fragole, fiori, mele, api e zucche. Pomodori, insalate, farfalle.” dice l’autrice, “Perché dove io ho l’orto ho queste piante e questi animali, in altro luogo avrei forse scritto di elefanti e noci di cocco… Chissà, sarebbero sempre maestre. ‘Io vivo nei semi’ è il primo verso della prima poesia, di questo parla il libro, di una trasformazione da donna a farfalla a filo d’erba”.